Exortação Apostólica · Pontifício

Sollemnibus Documentis

Tipo
Exortação Apostólica
Esfera
Pontifício
Papa / autoridade
Venerável Papa Pio XII
Data de publicação
8 de novembro de 1949
Idiomas disponíveis (vatican.va)
IT
Terra SantaPazOraçãoPeregrinaçãoIgreja Católica

O documento convoca os líderes da Igreja e todos os fiéis a dedicarem preces intensas pela Terra Santa. O Papa destaca a importância histórica e espiritual da região, que é o berço de grandes revelações e eventos centrais para a fé cristã.

O texto enfatiza a necessidade de pedir por paz, amor e justiça na Palestina. Ele recorda os locais sagrados onde Cristo manifestou sua missão, instando a comunidade católica a manter viva a devoção pelos lugares que marcaram a história da salvação.

Texto integral reproduzido da fonte oficial em vatican.va (idioma original: IT). Em caso de dúvida, o original prevalece.Abrir em vatican.va ↗

PIO XII

ESORTAZIONE APOSTOLICA

SOLLEMNIBUS DOCUMENTIS

AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI, PRIMATI, ARCIVESCOVI, VESCOVI E AGLI ALTRI ORDINARI LOCALI CHE HANNO PACE E COMUNIONE CON LA SEDE APOSTOLICA

Venerabili Fratelli, salute e Apostolica Benedizione.

Con Nostri solenni documenti e discorsi, in questi ultimi tempi, tutte le volte che se ne presentò l’opportunità, invitammo i Nostri figli sparsi per il mondo intero a pregare Iddio per quella Sacra Terra, « dalla quale tanta luce di verità venne a tutte le genti, sin dalla più remota antichità »(1).

Ed oggi, mentre in pubbliche assemblee si discute sul futuro assetto della Palestina, Noi, fedeli al dovere del Nostro apostolico ministero, desideriamo vivamente che tutti coloro che si gloriano del nome di cristiani, a Noi uniti, impetrino con più insistenti suppliche per quei Sacri Luoghi i doni della pace, dell’amore e della giustizia.

Presso la Grotta di Betlemme, come tutti sanno, gli Angeli, cantando la gloria di Dio, annunziarono la pace agli uomini di buona volontà(2); per le città, i castelli, i villaggi di Palestina passò facendo del bene(3), Colui che dette agli uomini, erranti come pecore senza pastore(4), non solo il Suo precetto, ma anche l’esempio dell’amore; sul Golgota, Cristo, Dio e Uomo, offrendosi Vittima immacolata per i peccati degli uomini, meritò col Suo Sangue il trionfo della vera libertà e della giustizia.

Se dunque il ricordo riconoscente di così grandi benefici è indissolubilmente legato a quella sacra regione, è strettamente doveroso che oggi più che mai si elevino al Cielo ardenti preghiere per quella Terra, che, nei secoli, fu meta di fervorosi pellegrinaggi di innumerevoli cristiani; che suscitò in loro entusiasmi capaci di qualsiasi sacrificio; che occupò ed occupa a buon diritto un posto di privilegio nel pensiero e nell’affetto di ogni cristiano.

Voglia la Vergine Maria Madre di Dio, mossa dalla bontà dell’Immacolato Suo Cuore, ottenere — come Noi confidiamo ed ardentemente imploriamo — dal Divino Redentore che, per questa nuova crociata di preghiere, venga finalmente dato a Gerusalemme ed a tutta la Palestina un ordinamento secondo le norme della vera giustizia, che allontani in realtà per l’avvenire il pericolo di guerre e di rovine; che conservi, nel loro carattere sacro, quei Luoghi alla venerazione e all’amore dei fedeli; che tuteli tutti i diritti che nel passato la pietà viva, l’operosità, lo zelo, i sacrifici di tanti figli della Chiesa hanno assicurato al mondo cattolico.

Con questa fiducia, a Voi tutti e singoli, Venerabili Fratelli, ed al gregge affidato alle vostre cure, auspice delle celesti grazie e testimonio della Nostra benevolenza, impartiamo di cuore l’Apostolica Benedizione.

Dato da Castel Gandolfo, presso Roma, l’8 novembre 1949, anno undecimo del Nostro Pontificato.

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